Ricongiunzione GS INPS: importante vittoria per i liberi professionisti
Il Tribunale di Milano condanna INPS: sì alla ricongiunzione dei contributi da Gestione Separata INPS verso Inarcassa
di Silvia A.V. Fagioli
È di pochi giorni fa la sentenza con cui il Tribunale di Milano ha riconosciuto il diritto alla ricongiunzione dei contributi versati alla Gestione Separata INPS, pronunciandosi a favore di un ingegnere attualmente iscritto a Inarcassa. Una decisione importante, che conferma quanto già affermato dalla giurisprudenza di legittimità, e che condanna INPS, imponendole di attivarsi per consentire la ricongiunzione prevista dalla Legge n. 45/1990.
Il professionista è stato assistito dall’Avv. Guido Pasquetti (avv.guidopasquetti@hotmail.it) del Foro di Firenze, che da anni si batte per il riconoscimento di questo diritto. Proprio con lui avevamo approfondito la questione in un’intervista di pochi mesi fa, disponibile qui 👉 Guarda l’intervista
📄 Il contenuto della sentenza
La sentenza n. 1666/2025, pubblicata l’8 aprile 2025, ribadisce un principio già affermato dalla Cassazione nel 2019: la ricongiunzione è un diritto, anche per chi ha contribuito alla Gestione Separata.
Il Giudice del Lavoro ha stabilito che:
“Il ricorrente ha diritto, in quanto iscritto dal 22/11/2004 al 2011 alla Gestione Separata, di ottenere la ricongiunzione presso INARCASSA di tutti i periodi di contribuzione versati alla Gestione Separata INPS.”
L’INPS viene condannata non solo a collaborare con Inarcassa per il trasferimento delle informazioni necessarie alla ricongiunzione, ma anche al pagamento delle spese legali.
La sentenza è esecutiva, anche se la motivazione sarà depositata entro 60 giorni. Si tratta quindi di un provvedimento già efficace, che potrà essere fatto valere immediatamente, salvo eventuali sviluppi in appello.
⚖️ La questione della ricongiunzione: un diritto ancora da difendere
Come spiegato dall’Avv. Pasquetti nell’intervista https://silviafagioli.it/videopodcast-intervista-avv-pasquetti-ricongiunzione/, nonostante la sentenza della Cassazione n. 26039/2019 avesse già affermato il principio secondo cui i contributi versati alla Gestione Separata devono poter essere ricongiunti alle casse di previdenza dei professionisti, l’INPS continua a negare questa possibilità, costringendo gli iscritti ad adire le vie legali.
Anche in questo caso, l’INPS aveva rifiutato la ricongiunzione, rendendo necessario il ricorso in Tribunale.
🔭 Prospettive e impatto
Questa ulteriore pronuncia milanese si inserisce in un filone crescente di sentenze favorevoli ai professionisti.
Ma questo succedersi di decisioni sarà sufficiente a spingere INPS a rivedere la propria prassi interna?
Per ora, come sottolineato dallo stesso Avv. Pasquetti, l’unica strada resta quella giudiziale, da attivare dopo il rigetto della domanda da parte di INPS o Inarcassa.
📺 Per chi volesse approfondire la materia o valutare una situazione personale, è possibile vedere l’intervista completa all’Avv. Pasquetti cliccando qui: 🎥 https://silviafagioli.it/videopodcast-intervista-avv-pasquetti-ricongiunzione/
📩 Per domande o condivisioni:
📧 avv.guidopasquetti@hotmail.it